Week end di controlli per i Carabinieri: 1 arresto e 23 denunce

Vittoria-

Controlli serrati da parte dei Carabinieri anche nel corso di questo fine settimana in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria: il bilancio complessivo è di 1 persona tratta in arresto, 23 denunciate a piede libero e 4 segnalate alla Prefettura, 53 le perquisizioni complessive effettuate, 7 le patenti ritirate, 23 contravvenzioni al C.d.S. comminate con il sequestro di 6 automezzi, 88 veicoli controllati e 204 persone identificate.
Sono i risultati dei controlli su vasta scala che i Carabinieri, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo predisposti in tutto il territorio ragusano dal Comando Provinciale, hanno portato a termine nelle città di Acate, Chiaramonte Gulfi Comiso, Scoglitti e Vittoria.  Particolare attenzione è stata rivolta anche nei confronti di quanti si mettono alla guida senza patente e senza avere assicurato il mezzo, o in stato di ebbrezza alcolica, con evidenti risvolti negativi in caso di incidenti stradali.

Nello specifico nella città di Vittoria i militari hanno tratto in arresto un 57enne, P.A., sul quale pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura etnea per lesioni personali e minacce che aveva commesso nell’agosto 2009 in territorio ipparino: l’uomo, al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Garibaldi, dovrà scontare cinque mesi di reclusione.
Durante i controlli alla circolazione stradale, due rumeni M.I., 24enne, e G.G.F., 23enne, sono stati deferiti in stato di libertà poiché, dopo aver incidentato un veicolo, fortunatamente senza feriti, hanno abbandonato l’autovettura in loro uso sottoposta a fermo amministrativo privandola di entrambe le targhe e dandosi alla fuga. Un albanese di 20 anni, S.K., invece, è stato sorpreso alla guida di un ciclomotore risultato rubato lo scorso marzo ad un vittoriese, al quale è stato restituito: il giovane è stato denunciato per ricettazione. Sempre a Vittoria, altre due persone sottoposte alla Sorveglianza Speciale di P.S. sono state segnalate alla Procura iblea per violazione degli obblighi imposti dall’Autorità: si tratta di un 45enne algerino, B.M., e di un 49enne, C.A., vittoriese.
Nella frazione marittima di Scoglitti i Carabinieri della locale Stazione, sono intervenuti, evitando il peggio, nel corso di un violento litigio tra cittadini rumeni scaturito a seguito di futili motivi e per lo stato di ebbrezza alcolica in cui l’aggressore 60enne, D.N., si trovava: il malcapitato 33enne, S.C.C. trasportato presso il locale nosocomio, per le lesioni riportate, ne avrà almeno per una decina di giorni. Un 41enne vittoriese, C.G., è stato denunciato a piede libero perché sorpreso con una bicicletta risultata rubata lo scorso maggio nella frazione marittima: il mezzo, previo riconoscimento, è già stato restituito all’avente diritto un 60enne del luogo.
Ad Acate e nella Contrada Macconi, oggetto di numerosi controlli, tre pregiudicati gelesi sottoposti al divieto di ritorno nel comune di Acate, sono stati controllati e perquisiti in territorio acatese senza che avessero alcuna autorizzazione a permanervi: si tratta di C.E., 47enne, di C.A., 25enne, e di C.R., 27enne, per i quali è stato già richiesto un aggravamento della misura cui sono soggetti. Sempre nella fascia costiera i Carabinieri sono intervenuti nel corso di una rissa che ha coinvolto ben sette cittadini extracomunitari, scatenatasi per futili motivi, deferiti in stato di libertà alla Procura di Ragusa: si tratta di due marocchini E.H.T., 21enne, e J.M., 29enne, di tre tunisini M.M., 35enne, M.K., 37enne, e B.M.M.A., 43enne, nonché di due rumeni, A.M., 26enne, e N.S., 39enne.
Sempre a Marina di Acate i militari hanno sorpreso un tunisino di 29 anni, L.J., alla guida di un motorino senza patente: il mezzo è stato sequestrato, mentre per il giovane è scattata una denuncia in stato di libertà. Un connazionale con precedenti penali di 27 anni, C.M., invece, è stato controllato mentre portava con sé un coltello di genere vietato, posto in sequestro.
A Comiso, i Carabinieri del locale presidio hanno denunciato due albanesi N.M., di 31 anni, e N.C., di 29 anni, per furto aggravato di energia elettrica, mentre un comisano di 36 anni, B.G., deferito per violazione degli obblighi inerenti gli arresti domiciliari che stava scontando: è stato trovato al di fuori della propria abitazione senza alcuna autorizzazione.

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