Vittoria calcio, società al bivio

Vittoria. Dopo Ragusa potrebbe toccare a Vittoria. La società biancorossa ha infatti annunciato di non poter iscrivere la squadra al prossimo campionato di Promozione se le attuali condizioni dovessero rimanere tali. Cioè senza ossigeno che deve servire a dare linfa ad una squadra che tutto sommato con la politica di inserire in organico elementi locali ha dato i suoi frutti. Vero è che nessuno si è svenato però i costi di gestione per mantenere una squadra di calcio a questi livelli sono notevoli per cui senza soci o collaboratori fattivi, nel senso che bisogna mettere mani al portafoglio, sarà complicato per non dire impossibile potersi iscrivere al campionato.

Attorno al calcio a Vittoria (non parliamo poi di Ragusa dove ormai è stato soppiantato dalla Passalacqua) c’è in effetti un totale disinteresse. In pratica non interessa quasi a nessuno, a parte quel centinaio di inguaribili nostalgici che passano la domenica pomeriggio allo stadio. Con questi chiari di luna, gli attuali dirigenti dovrebbero quindi chiedersi se vale ancora la pena impegnarsi per mantenere viva la fiamma del calcio in città. “Lo facciamo per la città”, dicono spesso i dirigenti ma se l’interesse della città è quello sotto gli occhi di tutti, che senso ha continuare? Anche perchè il tempo degli eroi è passato da un bel po’…

Leave a Response