Cronaca:

DOMANI I FUNERALI DI GIOVANNI NOBILEVideo

La famiglia della vittima tiene a precisare che non si tratta di delitto "passionale" me del gesto di un folle.

“Oggi il bersaglio è stata la nostra congiunta, ma ieri avrebbe potuto

essere chiunque. Non si parli quindi di "passione" ma si riporti in modo chiaro e deciso

che Gianna (e non soltanto lei) era stata fatta oggetto di deliranti minacce da parte del Lo Presti che non aveva esitato a danneggiare anche beni di altri docenti”. Sono le dichiarazioni dei familiari di Giovanna Nobile, la professoressa di religione assassinata sabato mattina da Salvatore Lo Presti, il bidello di 69 anni, ormai prossimo alla pensione. In una nota la famiglia della vittima gradirebbe un "assordante silenzio" in momenti così dolorosi, ma nella consapevolezza dell'impossibilità di

tale evenienza, non può rimanere inerte dinanzi al termine "passione" il cui solo utilizzo rischia di oltraggiare la memoria di Gianna. Intanto il bidello di 69enne, si trova nel carcere di contrada Pendente. L'arresto è avvenuto nel pomeriggio di sabato dopo aver dichiarato di aver ucciso perché infatuato dell'insegnante e perchè per l'ennesima volta lo aveva rifiutato. La convalida dell’arresto per il reato di omicidio e porto illegale di armi non avverrà prima di martedì mentre il legale di Lo Presti, l'avvocato Santino Garufi, fa sapere che il primo atto di difesa sarà la richiesta della perizia psichiatrica. Al contempo tiene a precisare le ragioni che lo hanno indotto ad accettare la difesa di Lo Presti. “Nonostante mi sento particolarmente vicino al dolore della famiglia di Giovanna Nobile – dichiara l’avvocato Garufi - nel rispetto del codice deontologico ho accettato la difesa di Lo Presti e garantisco un processo giusto”. Ieri, intanto, è stata eseguita l’autopsia sul corpo della povera donna mentre i funerali si svolgeranno domani pomeriggio alle ore 18 nella chiesa della Resurrezione. Sono passati soli due giorni dalla tragedia e la città sente il peso di quanto accaduto. C’è tensione, sbigottimento, paura. Gli interrogativi sono tanti mentre a scuola il corpo docente e gli alunni stanno organizzando una qualche iniziativa per ricordare la professoressa durante i funerali. Anche le associazioni impegnate nella lotta contro la violenza sulle donne hanno deciso di presenziare, in silenzioso rispetto, ai funerali di domani pomeriggio. Dell'accaduto si è interessato anche il ministro alla Pubblica Istruzione che ha deciso di inviare un equipe di psicologi per supportare gli insegnanti e alunni.

Notizia del: 16/6/2013 - Visualizzazioni: 635 di Giovanna Cascone, autore
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L'EDITORIALE

EDITORIALE: TRA INCOMPIUTE E PATACCHE
di Elio alfieri

E' impossibile che quel che accade a Vittoria sia frutto del caso. Dev'esserci da qualche parte uno sceneggiatore burlone che si diverte a testare le capacit di sopportazione dei cittadini. Tralasciando la questione buche stradali, c'è ad esempio l'autoporto i cui lavori dovevano riprendere ad inizio febbraio per essere completati entro quattro mesi. Tutto invece fermo da mesi. Poi ci sarebbe la realizzazione della pista ciclabile a Scoglitti la cui delibera sarebbe pronta dal 2012 ma che nessuno sa che fine abbia fatto. E ancora, la revisione del Prg la cui vicenda ormai tragicomica ha valicato i confini provinciali perche vorrebbero studiarla diversi Comuni siciliani per capire come possibile cazzeggiare per mesi in Consiglio comunale sul nulla! Per non parlare delle recenti dimissioni del direttivo dei Concessionari del mercato di Fanello dove sembra regnare una guerra strisciante per il controllo e predominio della struttura. Eppure se c'è un luogo dove da tempo si respira un'aria di legalità e trasparenza proprio il mercato ortofrutticolo, anche se le frequenti incursioni della G.di Finanza vorrebbero far credere il contrario.

E che dire dell'A.C, oggi abbastanza equilibrata dopo l'ultimo rimpasto di giunta: un vero peccato per che la squadra sia un tantino ridotta, ma cosi ridotta che si fa fatica a vedere...

EDITORIALE: SE UNO PENSA...
di Elio alfieri

Se uno pensa dopo quello che successo al mercato di Vittoria con un concessionario finito all'ospedale che in questa città non ci sia niente da salvare, può solo pensare ad andare via; se uno pensa che ci sia invece ancora qualche speranza di salvezza, dovrebbe cercare di isolare la mala erba e dare più fiducia e ascolto ai giovani; se uno pensa che basta andare in piazza e urlare nei comizi per farsi apprezzare dalla gente, allora non conosce i vittoriesi; se uno pensa che a Vittoria basta qualche convegno o conferenza per alimentare la cultura e fare accrescere la sete di sapere dei vittoriesi, allora continua a non conoscere i vittoriesi; se qualcuno pensa che dalla bancarotta dell'Emaia se ne esce solo facendo mea culpa e senza nessuna spiegazione alla citt di cosa sia successo, allora oltre a non conoscere i vittoriesi si vuole anche prenderli in giro.

E ancora, se uno pensa che alzandosi la mattina e annunciando al mondo che voler fare il sindaco sia una cosa normale, non ha capito nulla delle cose appena elencate; se uno pensa infine, che l'ex provincia regionale diventerà presto Libero Consorzio dei Comuni e che Crocetta farà finalmente un'azione concreta per la Sicilia, allora non ha capito come funziona la politica e i politici.

EDITORIALE: IL MARE DI NESSUNO
di Elio alfieri

Mare Nostrum non c'è più, sostituito da Triton, iniziativa umanitaria per fronteggiare l'emergenza dei barconi nel Canale di Sicilia ma le cose invece di migliorare sono peggiorate e oggi ci sono 300 morti a ricordarlo ai Grandi della terra. Quanti morti ci vorranno ancora se neanche 300 e passa bastano per smuovere e commuovere l'Europa? E quanti bambini dovranno soccombere ancora al freddo, quante madri restare vittime di violenza e quanti uomini essere travolti dalle onde perch l'Europa giri la testa dalle parti del Mediterraneo?

E qual è il limite oltre il quale non sarà più consentito ai criminali di sfruttare la povera gente come schiavi, ai quali rubare i pochi soldi prima di imbarcarli anche con la forza su barconi di cartapesta e affidandoli alla clemenza del mare e della fortuna?

C'è un limite insomma, a tutto questo o sarà ancora peggio? Con i soliti titoli sui giornali e la solita indignazione dei politici che dura 24 ore, poi avanti col prossimo naufragio. Certo, l'Europa non pu farsi carico di tutto il dolore del mondo: le regole e i controlli per integrare chi viene da lontano devono valere per tutti ma questa di LAMPEDUSA e un'altra cosa che può e deve essere affrontata con spirito civile e lungimiranza politica. Soldi, organizzazione, umanità: non impossibile ripartire da questi elementi per provare a ritrovare quello che oggi il mare di nessuno nel Mare Nostrum.

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IL SOGNO DELLO SCORDIA-IL DERBY TRA POVERI

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Domani in Eccellenza, penultimo turno di campionato con lo Scordia che sogna il traguardo della promozione a 180 minuti dal termine.

La capolista riceve il Messina mentre il Siracusa sarà di scena a Rosolini. Domani in scena anche il derby tra poveri tra Modica e Vittoria.

 

PASSALACQUA ALL'ULTIMO OSTACOLO

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La Passalacqua spedizioni chiude in anticipo domani la stagione regolare contro Trieste al Palaminardi.

Per Molino, tecnico delle biancoverdi, bisogna ritrovare morale e condizione ottimale in vista dei play off.

PASSALACQUA, TRACOLLO CASALINGO

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Prima sconfitta casalinga ieri per la Passalacqua spedizioni, battuta dal Venezia al termine di una brutta gara. Adesso c' Schio che ha raggiunto le iblee insidiandole il primato.

Quello che non t'aspetti arriva alla penultima gara della regular season e per giunta in casa. Venezia fa lo scherzetto alla Pssalacqua, adesso raggiunta da Schio e col primo posto quindi a rischio.

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Il Siracusa cade sul campo dell'Igea Virtus e a Vittoria maxirissa nel tunnel degli spogliatoi.

Domenica bestiale ieri in Eccellenza: il Siracusa cade sul campo dell'Igea Virtus e si vede superare in vetta dallo Scordia mentre a Vittoria va in scena una rissa d'altri tempi nel tunnel degli spogliatoi: partita sospesa, sette espulsi e due giocatori al'ospedale.

PASSALACQUA, SERVE SOSTEGNO DEL CONI

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Occorre che la Federazione e il Coni prendano in seria considerazione il ruolo e l'importanza delle societ sportive: cosi i vertici della Passalacqua spedizioni all'indomani del convegno di Vittoria sulla Carta dei Vespri siciliani dello Sport.