In carcere anziano pedofilo:ai domiciliari non aveva perso il “Vizietto”di adescare bambini

MODICA-

Ieri sera la Polizia di Stato di Modica ha trasferito in carcere dopo essere stato già arrestato nel 2015 per pedofilia e si trovava agli arresti domiciliari. Si tratta dell’anziano modicano che due anni fa a seguito di segnalazioni ricevute da alcuni cittadini per la sua condotta sospetta in un quartiere di Modica Alta, era stato arrestato e sottoposto al regime dei domiciliari. Attraverso le immagini della videosorveglianza, era stato visto adescare una piccola vittima. Le indagini dopo circa un mese di appostamenti e pedinamenti portarono al suo arresto per aver compiuto atti sessuali in danno di una bambina.
A distanza di quasi due anni, l’uomo che evidentemente non ha perso il “vizietto”, ci è ricascato dopo che alcuni vicini lo hanno notato in alcuni tentativi di adescamento di bambini e questo nonostante fosse costretto a restare a casa. Il suo trasferimento stavolta in carcere ha riportato quindi la serenità tra gli abitanti del quartiere, in particolare tra i genitori di minori, da tempo preoccupati del comportamento dell’uomo.

Le immediate verifiche da parte della Polizia di Stato di Modica sul comportamento illecito tenuto dall’anziano hanno indotto gli Agenti del Commissariato a richiedere alle competenti Autorità Giudiziarie un aggravamento della misura restrittiva in atto, segnalando la pericolosità sociale di G.G. con particolare riguardo ai minori residenti nella zona.
A seguito del tempestivo intervento della Polizia di Stato, la Procura della Repubblica di Ragusa ha disposto la detenzione carceraria di G.G.
L’accompagnamento dell’anziano in carcere ha riportato la serenità tra gli abitanti del quartiere di Modica Alta ed in modo particolare tra i genitori di minori, già preoccupati del comportamento dell’anziano.

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