Gli incivili del nuovo millennio

Scoglitti-
Ecco come cresce la civiltà nel nostro territorio all’alba dell’avvio della raccolta differenziata. Siamo alle porte di Scoglitti nella zona di contrada Salina dove le immagini parlano da sole e ogni commento appare superfluo oltre che inutile.
Dopo mesi di dibattiti e discussioni, dopo le lezioni di buoni comportamenti e di iniziative da parte di amministratori, assocaizoni ambientaliste e addetti ai lavori rivolte soprattutto ai più giovani e dopo mesi in cui sulla raccolta differenziata si è detto di tutto e di più con inviti e appelli per una buona riuscita di quella che è stata definita una rivoluzione ambientale, dopo tutto questo ecco quale è stata la risposta di tanti: cassonetti gettati per aria e dati alle fiamme, spazzatura sparsa sulla carreggiata stradale e un paesaggio da far vergognare il cittadino che si trova davanti a tutto ciò. Immaginare cosa possa pensare un forestiero di passaggio da queste contrade e assistere a questo scempio è fin troppo facile: qui abita sicuramente gente senza il minimo senso civico e rispetto del bene comune. Aggiungiamo noi, senza il minimo senso di rispetto del prossimo (perchè si avvelena oltre all’ambiente anche la salute della gente) gente a cui andrebbe ritirata la definizione di cittadino, da sostituire con quella di incivile: e sentire ancora la parola incivile nel 2017 fa paura oltre che ribrezzo. Invece di andare avanti si torna indietro, all’epoca dei primitivi…

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