Giornata vittime incidenti sul lavoro

 

Ragusa-

Non c’è risparmio che possa essere giustificato quando c’è in gioco una vita umana e vorremmo che questo principio fosse recepito ad ogni livello di responsabilità: lo ha dichiarato ieri a Ragusa il presidente dell’Anmil, Maria Agnello in occasione delle 67ma giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro. Una manifestazione che si è svolta all’insegna dello slogan CAMBIAMO LA STORIA col programma caratterizzato dal raduno dei partecipanti in piazza Libertà cui ha fatto seguito il corteo che si è portato all’altezza del Monumento ai Caduti dove è stato deposta una corona d’alloro.

In Italia, è stato ribadito durante la celebrazione da più parti, si registra una crescita contemporanea di infortuni che di morti sul lavoro. In Sicilia invece, in controtendenza nel paese, mentre l’andamento degli infortuni risulta di gran lunga migliore del dato nazionale, si registra invece una preoccupante crescita del numero di vittime. Dai 31 morti del 2016 si è infatti passati ai 46 di quest’anno. Per questo l’associazione nazionale infortuni e mutilati sul lavoro si appella ai datori di lavoro, primi e diretti responsabili della sicurezza, ma anche agli stessi lavoratori perchè non manchi mai l’impegno politico e l’attenzione su questo argomento.

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