Editoriale:I giorni della violenza

EDITORIALE-

A Scoglitti si continua a litigare ogni estate per poter parcheggiare e stavolta c’e’ stata anche una scazzottata, poi uno straniero pare volesse rapire una bambina di 5 anni (ancora la vicenda non stata chiarita del tutto) mentre a Vittoria il sindaco Moscato viene aggredito dentro il suo ufficio da un pregiudicato, nella centralissima piazza del Popolo una vigilessa viene a sua volta aggredita da una donna rumena, al Pronto soccorso del Guzzardi e in alcuni uffici periferici dell’Asp si viene continuamente aggrediti per non parlare della situazione di estremo disagio di molte famiglie, a rischio sfratto per via delle cosiddette aste giudiziarie che in alcuni casi farebbero parte di un circolo vizioso. E dire che una volta Vittoria era un’isola felice, venivano anche da fuori per viverci, ma adesso cos’e’ diventata? Una Spoon River quotidiana di una crisi sociale che non sembra lasciare scampo ai cittadini, molti dei quali preoccupati per questa condizione di disagio dovuta ad una violenza senza freni e senza controllo. E ormai anche i nostri notiziari sono bollettini di guerra: aggressioni, mariti violenti, ubriachi al volante e spaccio di droga. Purtroppo la radiografia della nostra realt, e qualche intellettuale se ne faccia una ragione e non si giri dall’altra parte come ha sempre fatto. Certo indignarsi sempre meglio che deprimersi ma meglio ancora evolvere e andare avanti. Lo si deve soprattutto alle nuove generazioni di giovani che non riescono a capire in quale mondo sono capitati…

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