Editoriale: La citta’ perduta

Vittoria
Le ultime triste e drammatiche vicende dal punto di vista politico-amministrative a Vittoria hanno destato preoccupazione e anche sconcerto nella stragrande maggioranza dei cittadini. E ci si chiede come una città un tempo al primo posto in provincia per vivacità e capacità imprenditoriale sia potuta finire in questo buco nero.

Il futuro di un territorio passa per il recupero della città pubblica che da sola è in grado di garantire integrazione sociale rimettendo in moto le energie migliori della società, mortificate dalla cultura individualista che ha trionfato in questi anni: questo non lo diciamo noi ma lo spiega in maniera sintetica un urbanista e scrittore che su quelle che chiama le “città fallite” ha scritto anche un libro. La città di Vittoria non è ancora fallita ma ha preso una china che la può condurre in quella direzione. Una città che a queste elezioni si è presentata con un esercito di uomini e giovani di belle speranze. Tutti alla caccia del voto per un posto in Consiglio comunale. Ma per fare cosa? Ma lo sa tutta questa gente che fare politica è una cosa seria, che bisogna essere preparati, che bisogna avere il senso dei bisogni della gente e che non ci si avventura in questo modo solo perchè lo hanno fatto i parenti e i conoscenti. Tutto questo legittimato da una classe politica dove si fa numero grazie all’amico o al conoscente, dove puoi entrare perchè hai fatto un favore a Tizio o Caio e dove sono praticamente sconosciute le più elementari regole della condivisione dei bisogni dei cittadini, un fattore da “usare” solo quando c’è da andare al voto. E’ normale che una città cosi, dove non si trovano poche migliaia di euro per tappare le buche stradali ma si trovano euro a palate per difendersi nelle cause civili, non poteva che fare questa fine. Un fallimento su tutta la linea e un cattivo esempio per i tanti giovani vittoriesi che con tanto entusiasmo si erano gettati in questa avventura. Il colpo è stato duro, pesante: ma per fortuna questa città ha la forza e la vitalità per rialzarsi anche questa volta.

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